Quattro elementi
C’è una zona su Gaia, uno spazio “vibrante”, dove avviene il “fragile miracolo” della vita.
E’ la biosfera. Si distende sopra la Terra, come una fascia, i cui limiti sono da pochi chilometri sotto i nostri piedi a pochi chilometri sopra la nostra testa. E’ in questo luogo così variegato, dalle lussureggianti foreste tropicali alle distese di ghiaccio, dai fondali oceanici alle vette montuose, dalle falde acquifere più profonde alle zone aeree ricche di cirri, che la vita si esprime nelle infinite e fantasiose forme. La giraffa dal lungo collo, il lento millepiedi, le alghe azzurre, la lucciola luminescente, l'umido muschio, l’usignolo melodioso, la screziata orchidea, la medusa trasparente, l'ape danzante, il possente baobab, la balena canterina, il fantasmagorico batterio, il rosso corallo, l’uomo l’achillea e la farfalla: tutti preziosi ospiti di questo pianeta.
Gli elementi fondamentali per la vita sono: la terra, l’acqua, l’aria e il fuoco.
La terra, il suolo: siamo così convinti che non esista niente di più solido, di più statico!
E invece, la terra sotto i nostri piedi, trasportata dalle zolle rocciose, si sposta, si muove, i continenti vanno lentamente alla deriva, sotto la spinta dei flussi di calore del mantello semifuso sottostante. La terra, costituita dalla roccia originaria, che, sottoposta alla degradazione da parte degli agenti atmosferici, quali le piogge e i venti, si sbriciola. Arricchita dall’acqua, dall’aria e dalle radici, ospita numerosissime forme di vita: batteri, lieviti e ife del micelio dei funghi che trasformano le sostanze del suolo, azoto, fosforo e zolfo e le rendono assimilabili dalle piante. A sua volta la terra si arricchisce di sostanze organiche morte che la rendono fertile per nuovi soggetti di vita. In un ciclo continuo vitale di nascita e morte. E così i vegetali, le piante, assorbono dal terreno le sostanze nutrienti con l’acqua e le trasportano sottoforma di linfa grezza, fino alle parti verdi, in modo particolare alle foglie. Qui c’è un pigmento verde, detto clorofilla, che, grazie alla luce solare e all’anidride carbonica presente nell’aria, consente trasformazioni chimiche (la fotosintesi clorofilliana) che producono, come materiale di scarto, ossigeno, e come materiale organico, utilizzabile dalla pianta, zuccheri e acqua, detta linfa elaborata.
I vegetali, le piante, sono quindi capaci di trasformare le sostanze inorganiche in materiale organico, sono cioè autotrofi, non hanno bisogno di cercare il cibo per procurarsi l’energia per i propri processi vitali ma sanno sfruttare l’energia luminosa. Gli animali invece non sono capaci di produrre da soli sostanze organiche ma se le devono procurare, gia fatte, cibandosi o di vegetali o di altri animali. Gli animali senza i vegetali non potrebbero esistere, anche per i carnivori il primo elemento della propria catena alimentare é sempre costituito da muschio, erba, semi, frutta, arbusti, piante.
Solo i vegetali sono in amorosa intimità con la luce solare.
L'acqua: la superficie del nostro pianeta è ricoperta per i sette decimi di acqua, ghiacciai, laghi, mari e oceani. E’ l’unico pianeta conosciuto ad essere ricoperto da acqua liquida, ad avere l'acqua allo stato liquido, gassoso e solido...e guarda caso, “la vita”, così per come noi la conosciamo, è sulla Terra. Tutti gli organismi viventi sono costituiti da gocce di acqua, leggermente salina, racchiuse in sacchettini: le cellule.
Dalla navetta spaziale Apollo 14, la Terra si vedeva blu…il colore degli oceani, il colore di Gaia… pianeta vivente.
E’ la forza di gravità, esercitata dal nucleo ferroso della Terra, che consente di mantenere adesa alla sua superficie gli strati di acqua liquida. Ma come ha fatto l’acqua a formarsi? Nelle fasi evolutive della Terra si alternarono epoche con assenza e poi presenza di atmosfera primordiale; questa atmosfera era ricca di azoto, anidride carbonica e di vapore acqueo prodotto grazie all’evaporazione di ghiacci portati da comete e asteroidi, al degasamento e al vulcanesimo. Il vapore acqueo cominciò a condensare per saturazione e formò gli oceani. Ed è negli oceani che si sono evolute le prime forme di vita. Sono state le prime alghe fotosintetizzanti a liberare, con il processo di fotosintesi, ossigeno allo stato libero nell’atmosfera. E così, mentre alle origini della Terra, non c’era ossigeno nell’atmosfera, ed é ciò che ha consentito alla vita di iniziare, oggi é la presenza di questo gas a permettere alla maggioranza degli organismi di vivere. Tutt’oggi il 70% dell’ossigeno che si trova nell’atmosfera è prodotto dalle alghe marine, sono loro, insieme ai vegetali terrestri, a mantenere costante la percentuale di ossigeno presente nell’aria che respiriamo; è grazie a loro, al perfetto equilibrio che mantengono, se molte specie animali, tra cui noi uomini, continuano a vivere.
Meno del 3% dell’acqua presente sulla Terra è acqua dolce, di questa la maggior parte è inglobata nelle calotte polari, e della restante, soltanto una piccola parte è nelle sorgenti, ruscelli, fiumi, laghi e la rimanente è acqua freatica, cioè acqua al di sotto della superficie terrestre. Tutti gli organismi viventi necessitano di acqua per vivere; gli organismi terrestri, di acqua dolce. Gli esseri viventi sono costituiti da cellule, ci sono organismi unicellulari e organismi più complessi, come l’uomo, formati da miliardi di cellule. Ogni cellula, nella sua vita, tende a mantenere costante il proprio volume e cioè la quantità del proprio liquido-gel, compartimentato in varie strutture, l’80% di questo liquido è costituito da acqua. E ogni cellula è immersa nel liquido extracellulare, anche lui all’80% acqua, che naviga in tutto il corpo. Lo “stimolo della sete” ci agisce per consentire il ricambio dell’acqua cellulare ricca di scorie e per evitare la disidratazione dovuta alla temperatura esterna e ai cibi di cui ci alimentiamo. E’ per questo che tutte le piante, tutti gli animali e tutti gli uomini, reintegrano nel loro corpo quantità di acqua dolce.
L'aria: è l’insieme dei gas che costituiscono l’atmosfera, la fascia che avvolge la Terra dalla sua crosta fino al vuoto dello spazio. E’ costituita dal 78% di azoto, dal 21% di ossigeno, l’1% è argon, altri gas, quali per esempio l’anidride carbonica, sono presenti solo in tracce. Non è sempre stato così sulla Terra, all’origine non c’era ossigeno mentre abbondava l’anidride carbonica, lentamente la vita ha modificato la composizione dell’aria e tende a mantenere questo equilibrio così favorevole per la vita animale.
Anche l’atmosfera rimane legata alla Terra per la forza di gravità che essa esercita e, sempre per questo, l’aria è più densa a livello del mare e più rarefatta negli strati più alti, dove addirittura atomi di idrogeno, essendo i più leggeri, vengono dispersi nello spazio.
L’atmosfera è uno scudo che protegge la Terra dalle radiazioni elettromagnetiche del Sole, in parte assorbendole e in parte riflettendole. E’ composta da vari strati: gli strati più lontani che fanno parte della ionosfera sono quelli che assorbono le onde corte (gamma e x) le più pericolose; è invece nella stratosfera che si trova uno strato di ozono che assorbe le radiazioni ultraviolette che altrimenti distruggerebbero il DNA degli organismi viventi. Solo una parte delle radiazioni solari arriva sulla superficie terrestre, quì viene reirraggiata verso l’atmosfera ma ad una lunghezza d’onda più lunga, infrarossa (quella che ci dà calore), che però viene intrappolata, nella troposfera, dall’anidride carbonica e dal vapore acqueo e rinviata di nuovo verso la Terra, creando così "l’effetto serra". E’ questo fenomeno che consente di avere sulla Terra una temperatura più alta e permettere così il proliferare della vita. Grazie al calore trattenuto nello strato di atmosfera a contatto con la superficie terrestre, avviene l’evaporazione degli oceani e delle acque dolci. Il vapore acqueo, risalendo e raffreddandosi, forma le nubi, che con i fenomeni meteorologici restituiscono l’acqua dolce al pianeta.
Il fuoco: è l’energia che ci dà il Sole: la nostra stella. E’ grazie a questa che la vita é. E’ grazie anche alla Terra, al fatto che si trovi “alla giusta distanza” dal Sole, che sul nostro pianeta ci sia la vita, così per come la conosciamo.
Il 5° elemento: è l’amore… per tutti gli esseri viventi e per tutti gli elementi che ci circondano… per noi stessi.
Letture e citazioni:
"Atlante del mondo" Selezione del Reader's Digest
"Atlante di Gaia" Zanichelli
Film di Luc Besson "Il quinto elemento"
Immagine: foto calendario 2007 del GEV guardie ecologiche volontarie di Modena
