Medicina ufficiale
La medicina è nata per dare sollievo dalla sofferenza, curare dalla malattia e restituire la salute (giuramento di Ippocrate 430 a.C.).
Etimologicamente vuol dire riflettere e curare: riflettere per identificare la causa della malattia, cioè fare diagnosi, e curare, cioè cercare di eliminare le cause della malattia o gli esiti che essa produce.
La medicina moderna nasce quando si comincia ad “osservare” il corpo, a studiarlo, ad aprirlo per conoscerlo e capirne il funzionamento. E’ grazie agli studi di anatomia, dapprima sugli animali, con Galeno nel 150, sulle scimmie, e poi con Leonardo da Vinci 1480, sugli uomini, che si comincia a dare un senso alla forma. Ci si occupa della forma e del funzionamento, mettendo e mettendosi così “a distanza” dall’essere, dall’animato.
E con Cartesio, 1600, nasce il dualismo (gia presente in Platone) tra anima e corpo “res extensa” e “res cogitans”.
Storicamente, del corpo si occupa la Scienza mentre dell’anima si occupa la Chiesa.
La medicina è la scienza, o meglio l'arte, che si occupa del corpo, del suo funzionamento.
Alleghiamo qui di seguito :
* l’intervento di Antonio Ruffoni alla conferenza dell’IBF (International Breathwork Foundation ) del 2003
* la tesi di diploma universitario per fisioterapista di Ada Tamborelli: “Una nuova esperienza nel trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva: ipotesi e verifica”
* la tesi del corso di laurea in fisioterapia di Manuela Marzi: “Studio sulla efficacia della metodologia Transformational Breath nella disostruzione bronchiale in pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva”
Immagine: disegno anatomico di Leonardo
